Esame Avvocato 2021: tutto quello che devi sapere - Studiare Diritto Facile

O meglio, esame avvocato 2020 slittato al 2021 a causa della pandemia.

esame avvocato 2021

Tutti ne parlano dal momento che proprio pochi giorni fa è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 62 del 13 marzo 2021 il Decreto Legge 13 marzo 2021, n. 31 contenente misure urgenti in materia di svolgimento dell’esame di Stato per l’abilitazione all’esercizio della professione di avvocato durante l’emergenza epidemiologica da COVID-19. L’esame di Stato per l’abilitazione all’esercizio della professione di avvocato, esclusivamente per questa sessione “speciale” che è stata indetta con decreto del Ministro della giustizia 14 settembre 2020, si suddividerà in due prove orali.

Come si svolge l’esame avvocato 2021

Esame Avvocato 2021: LA PRIMA PROVA

La modalità di esame prevista dal D.L. 31/2021 prevede la suddivisione dell’esame di due prove.

La prima prova dell’esame avvocato 2021 sarà pubblica e avrà ad oggetto l’esame e la discussione di una questione pratico-applicativa, nella forma della soluzione di un caso, che presuppone conoscenze di diritto sostanziale e di diritto processuale, in una materia scelta tra le seguenti:

  • materia regolata dal codice civile;
  • materia regolata dal codice penale;
  • diritto amministrativo.

La sottocommissione, prima dell’inizio della prima prova orale, predisporrà per ogni candidato tre quesiti per la materia prescelta. Ogni quesito sarà collocato all’interno di una busta distinta e numerata. Il candidato indicherà il numero della busta prescelto e il presidente della sottocommissione darà lettura del quesito inserito nella busta da lui indicata. A questo punto il candidato potrà iniziare lo svolgimento della prova per cui è assegnato complessivamente il tempo di un’ora dal momento della dettatura del quesito. I primi trenta minuti serviranno per l’esame preliminare del quesito ed i trenta minuti successivi per la discussione.

Durante l’esame preliminare del quesito, il candidato potrà consultare i codici, anche commentati esclusivamente con la giurisprudenza, le leggi ed i decreti dello Stato. I testi che il candidato intende utilizzare, controllati e vistati prima dell’inizio della prova da un delegato della sottocommissione scelto tra i soggetti incaricati dello svolgimento delle funzioni di segretario, saranno collocati sul banco su cui il candidato sostiene la prova.

prima prova scritta esame avvocato 2021

Scaduti i trenta minuti concessi per l’esame preliminare del quesito, il segretario ritirerà i testi in consultazione. Al candidato sarà consentito, per il solo utilizzo personale, prendere appunti e predisporre uno schema per la discussione del quesito utilizzando fogli di carta messi a disposizione sul banco, prima della prova, e vistati da un delegato della sottocommissione scelto tra i soggetti incaricati dello svolgimento delle funzioni di segretario.

Ultimata la prova, i fogli utilizzati dal candidato resteranno nella sua disponibilità ma non saranno oggetto di valutazione da parte della sottocommissione. In altri termini quello che sarà valutato sarà solo l’esposizione orale della soluzione del caso. Ovviamente i candidati non potranno portare con sé testi o scritti in cartaceo o in digitale e men che meno i device elettronici.

Esaurita la discussione, la sottocommissione si ritirerà in Camera di consiglio e poi comunicherà al candidato l’esito della prova. Per la valutazione della prima prova orale ogni componente della sottocommissione d’esame disporrà di dieci punti di merito. Alla seconda prova orale sono ammessi i candidati che hanno conseguito, nella prima prova orale, un punteggio di almeno 18 punti.

Esame Avvocato 2021: LA SECONDA PROVA

La seconda prova orale dell’esame avvocato 2021 sarà pubblica e dovrà durare non meno di 45 e non più di 60 minuti per ciascun candidato. Essa si svolgerà a non meno di trenta giorni di distanza dalla prima e consiste:

a) nella discussione di brevi questioni relative a cinque materie scelte preventivamente dal candidato, di cui:

  • una tra diritto civile e diritto penale, purché diversa dalla materia già scelta per la prima prova orale;
  • una tra diritto processuale civile e diritto processuale penale;
  • una tra le seguenti: diritto costituzionale, diritto amministrativo, diritto tributario, diritto commerciale, diritto del lavoro, diritto dell’Unione europea, diritto internazionale privato, diritto ecclesiastico.

In caso di scelta della materia del diritto amministrativo nella prima prova orale, la seconda prova orale ha per oggetto il diritto civile e il diritto penale, una materia a scelta tra diritto processuale civile e diritto processuale penale e due tra le seguenti: diritto costituzionale, diritto amministrativo, diritto tributario, diritto commerciale, diritto del lavoro, diritto dell’Unione europea, diritto internazionale privato, diritto ecclesiastico

b) nella dimostrazione di conoscenza dell’ordinamento forense e dei diritti e doveri dell’avvocato.

Per la valutazione della seconda prova orale ogni componente della sottocommissione d’esame disporrà di dieci punti di merito per ciascuna delle sei materie di cui al comma 7, lettere a) e b) del D.L. 31/2021. Saranno giudicati idonei i candidati che ottengono nella seconda prova orale un punteggio complessivo non inferiore a 108 punti ed un punteggio non inferiore a 18 punti in almeno cinque materie.

Novità dell’esame avvocato 2021 rispetto ai precedenti

Chiarite le modalità di svolgimento del nuovo esame appaiono evidenti le novità rispetto alla modalità di svolgimento dell’esame.

La prima e più lampante novità è che il candidato dell’esame avvocato 2021 sarà solo (benché in una sessione pubblica) e vedrà la commissione da remoto. Nello specifico il candidato è presente nella sede d’esame: o gli uffici giudiziari della Corte d’Appello o i locali dei Consigli dell’ordine degli avvocati. Insieme a lui, il segretario, mentre la commissione è collegata da remoto. Almeno 20 giorni prima, ad ogni candidato viene inviata comunicazione dell’ora e del luogo dove deve presentarsi.

Altre novità sono ovviamente sulle modalità di svolgimento della prova che non sarà più scritta ma orale; la materia non sarà più duplice ma sarà una sola a scelta tra civile, amministrativo e penale. Oggetto di valutazione tuttavia sarà pur sempre la soluzione di un caso pratico la soluzione del quale impone la conoscenza tanto del diritto sostanziale quanto di quello processuale.

Gli esiti del primo orale saranno comunicati immediatamente mentre il secondo orale sarà non meno di 30 giorni dal primo.

Altra novità di questo esame avvocato è che la seconda prova orale imporrà lo studio obbligatorio di un sostanziale (il civile o il penale) che non sia stato oggetto della prima prova.

Quesiti esame avvocato 2021

Al candidato viene posta una questione di carattere pratico-applicativo, nella forma della soluzione di un caso, in modo che possa essere valutata la capacità di inquadrare problemi giuridici e di argomentarne la soluzione. Analogamente a quanto avviene nelle tradizionali prove scritte, nella prima prova orale dell’esame avvocato 2020 il candidato, dopo aver letto il quesito, deve individuare i nodi problematici, le disposizioni applicabili, sostanziali e processuali, i principi rilevanti e gli eventuali orientamenti giurisprudenziali pertinenti. I quesiti sono predisposti dalla commissione esaminatrice sulla base di linee-guida predisposte a livello centrale per assicurarne l’uniformità.

Sul punto Gian Luigi Gatta, consigliere della ministra Marta Cartabia per le libere professioni ha così dichiarato ad un’intervista rilasciata al quotidiano Il Dubbio:

Il Cnf fa notare che dare incarico alle singole commissioni di preparare i quesiti può creare disparità. Premessa: abbiamo interloquito in modo costante con il Consiglio nazionale forense nella predisposizione delle regole. Certo, fin dal primo momento l’istituzione dell’avvocatura ha chiesto che fosse il ministero a preparare tutti i quesiti. Ma se via Arenula avesse dovuto farlo per i 26mila candidati, sarebbe stato impossibile completare la procedura selettiva in tempi contenuti. Né si poteva ridurre il numero effettivo di quesiti e replicarli su larga scala, perché fatalmente la preparazione dei candidati si sarebbe orientata in modo parziale nel momento in cui, dopo i primi giorni dell’orale preselettivo, le informazioni avessero iniziato a circolare. Ci saranno però delle linee guida a cui tutte le commissioni dovranno attenersi riguardo a grado di difficoltà e struttura degli argomenti”.

Date esame avvocato 2021

A questo punto resta un aspetto fondamentale da chiarire: quando si terrà questo esame orale di avvocato? Quando inizierà la prima prova orale?

Sul punto non si hanno ancora certezze, i dettagli saranno forniti con un decreto ministeriale di attuazione del suddetto Decreto Legge. Le indiscrezioni che provengono dalla Ministra Cartabia e dal suo team è che l’inizio delle prove potrebbe essere qualche settimana dopo l’inizio originariamente preventivato (che era il 13 Aprile).

Sempre il Prof. Gatta ha dichiarato sul punto:

“Da una parte è possibile che il ciclo del primo orale parta in una data leggermente posticipata rispetto al 13 aprile, dall’altra al momento credo sia prudente impegnarsi a comunicare l’esito di tutti gli orali preselettivi entro la fine dell’estate”.

Quindi volendo fare un po’ di previsioni, nei limiti in cui sia possibile, le prime convocazioni potrebbero essere già nella seconda metà di aprile e, nei distretti di corte d’appello più grossi le ultime sessioni della prima prova orale potrebbero essere anche a fine dell’estate. In questo modo, sempre nei distretti più affollati, si finirebbe per iniziare le seconde prove orali, al più tardi, all’inizio dell’autunno. Ovviamente queste sono solo considerazioni ipotetiche fatte sulla base delle dichiarazioni rilasciate della ministra e dal suo team.

Come affrontare questo esame avvocato 2021

Ma come prepararsi per questo esame avvocato 2021?

novita esame avvocato 2021

È chiaro che molti candidati siano nel panico non sapendo come prepararsi per questa prova diversa. Addirittura le associazioni di praticanti già hanno iniziato a ventilare ipotesi di impugnativa del provvedimento per disparità di trattamento.

Ora, senza farsi prendere dal panico, senza entrare nel merito se questo provvedimento violi o meno l’art. 3 della Costituzione o chissà che altro diritto Costituzionale cerchiamo di dare qualche certezza e qualche indicazione da seguire per la preparazione del primo orale.

Riassumo qui sotto i miei suggerimenti, che tali sono e restano; non so nulla come tutti su come sarà questo esame ma, se dovessi affrontarlo io tra qualche settimana, ecco riportato qui sotto cosa farei:

  1. studiare il diritto sostanziale oggetto di prova d’esame;
  2. studiare il relativo diritto processuale, ovviamente non tanto con riferimento a questioni squisitamente processuali o con riferimento alla statica del processo, quanto piuttosto con riferimento ai suoi profili applicativi in relazione al caso pratico di diritto sostanziale. Faccio un esempio, se mi capita una traccia sui vizi dell’appalto non sarà inverosimile che la commissione mi chieda come introdurrei il contenzioso se con una consulenza tecnica preventiva, un ATP o un procedimento sommario.
  3. continuare ad esercitarsi su casi pratici (i famosi pareri che propongono le scuole o che si trovano nei testi per la preparazione dello scritto). Non ha più senso lavorare sulla stesura della soluzione, fondamentale diventa la creazione dello schema che servirà per esporre correttamente tale soluzione a voce. Quindi imprescindibile è saper capire cosa chiede la traccia (di questo tema ne parlo diffusamente in questo video) e poi, ovviamente fare uno schema che sia di aiuto nella fase espositiva.
  4. confrontarsi con i tempi. Diventa questo esame anche una prova di tenuta psicologica; è assolutamente imprescindibile esercitarsi a trovare la soluzione nel giro di mezz’ora quindi tutte le esercitazioni andranno fatte a tempo.
  5. esercitarsi ad esporre. Dovendo spiegare la soluzione alla commissione e dovendo dimostrare di aver capito sarà importantissimo riuscire ad esporre con chiarezza. Chi ascolta deve essere condotto mediante un ragionamento logico semplice, immediato, intuitivo. Se la soluzione che dai al caso la capisce anche un bambino secondo me non potrai essere bocciato.

Di seguito due video in cui fornisco alcuni consigli e indicazioni su come affrontare questo esame e su come scegliere la materia da portare alla prima prova.

Leggi anche: Come organizzare lo studio per l’esame orale di avvocato